0:00
/
Genera trascrizione
Una trascrizione sblocca clip, anteprime e modifica

Il nostro bisogno di sacro

La performance spirituale e le strade che non portano da nessuna parte (per fortuna)

Il sacro non si può spiegare; semmai lo si esperisce. Da qui parte la seconda puntata del podcast della Tlonletter, costruita come sempre sulle vostre domande.

Il tema, stavolta, è il più scivoloso di tutti.

Che cosa resta del sacro in un tempo che ci chiede di emozionarci a comando, che trasforma la spiritualità in una tecnica per ottenere il corpo perfetto e la vita perfetta, che replica ovunque «segui la via che ha un cuore» dimenticando come continua la frase di Castaneda?

Ci passiamo in mezzo: le orme degli dèi da imparare a riconoscere, la tesi del nostro primo libro scritto insieme (la spiritualità contemporanea come figlia del capitalismo, che non vuole farti percepire un altro livello della realtà ma darti più potere su questa), le persone rotte che affollano i luoghi dello spirito, l’ego che non va abbattuto ma usato come mezzo di trasporto.

E la domanda che ognuno può farsi: saresti disposto a rivivere infinite volte questo stesso istante?

Discussione su questo video

Avatar di User

Assolutamente, procediamo.