Parte del problema è da rinvenire nel “ritiro” dei sindacati che storicamente davano appartenenza e, al contempo, assorbivano il rischio individuale.
Ora il lavoratore è sostanzialmente solo davanti al datore: questa più elevata esposizione soggettiva (favorita dalla narrativa che se sei bravo puoi ottenere condizioni individuali migliori rispetto a quelle collettive) comporta una minore tutela sostanziale
Io ho fiducia nelle nuove generazioni e le appoggio quando sono insoddisfatte e contrariate, quando pongono una visione diversa, più difficile da capire perché lontana da quello a cui siamo abituati. Loro possono aiutarci ad uscire da questa situazione, se viene data voce e spazio, elaborando riflessioni e confronto. Possono avere l’energia necessaria per smuovere la paura. E se non vengono lasciati soli.
Siete bravi! Grazie per queste riflessioni
Grazie per questi preziosi spunti di riflessione.
Parte del problema è da rinvenire nel “ritiro” dei sindacati che storicamente davano appartenenza e, al contempo, assorbivano il rischio individuale.
Ora il lavoratore è sostanzialmente solo davanti al datore: questa più elevata esposizione soggettiva (favorita dalla narrativa che se sei bravo puoi ottenere condizioni individuali migliori rispetto a quelle collettive) comporta una minore tutela sostanziale
A che livello di pressione dovremo arrivare per poter uscire da questa situazione?
Avete dato forma a dei pensieri che avevo riguardo la paura e delle dinamiche di auto delegittimazione
Creare reti e contatti è un passo
( ma indossando io gli occhiali scuri del pessimismo) ho l’impressione che forse è già troppo tardi
Io ho fiducia nelle nuove generazioni e le appoggio quando sono insoddisfatte e contrariate, quando pongono una visione diversa, più difficile da capire perché lontana da quello a cui siamo abituati. Loro possono aiutarci ad uscire da questa situazione, se viene data voce e spazio, elaborando riflessioni e confronto. Possono avere l’energia necessaria per smuovere la paura. E se non vengono lasciati soli.
Grazie per queste riflessioni! Siete molto bravi.
Complimenti e grazie per questa analisi🧡
Anch'io vi ringrazio delle vostre riflessioni, sono consolatorie perché almeno non ci si sente soli con il "qua è così, vedi di abituarti"
Voi restate un faro luminoso di resistenza e immaginario alternativo a questo presente che futuro non ha.
Che brillantitudine. Grazie!
Grazie per fornirci spunti di riflessione e allargarci "le vedute"!!!
Con voi ci si sente meno soli, grazie