Il teatro sotto attacco. Perché non basta difendersi
Lo spazio teatrale si rivolge alla comunità che c’è, o a quella che viene?
I tagli ministeriali al teatro contemporaneo hanno innescato un dibattito che va ben oltre la contingenza politica. Giorgiomaria Cornelio, poeta e regista teatrale, affronta nella riflessione che segue una questione decisiva: come può il teatro rispondere agli attacchi populisti senza cadere né nell’adeguamento né nell’autoreferenzialità? La sua riflessione propone una via che attraversa la crisi invece di negarla o risolverla, ridefinendo radicalmente il senso stesso di ‘servizio pubblico’ della cultura.
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