24 Commenti
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Avatar di Tlon

Citati nella puntata:

- Max Weber, il concetto di secolarizzazione

- Giorgio Agamben, Homo sacer e Il fuoco e il racconto

- Pier Paolo Pasolini, Medea (1969), con Maria Callas

- Andrea Colamedici e Maura Gancitano, Tu non sei Dio (Tlon)

- TlonLetter, «Il grande equivoco sulla creatività»

- Carlos Castaneda, Gli insegnamenti di don Juan

- Jorge Luis Borges, «La scrittura del dio», in L'Aleph

- Friedrich Nietzsche, La gaia scienza (l'eterno ritorno)

Avatar di Eleonora Ferrante

Ciao Andrea, ciao Maura,

grazie per la bibliografia. In generale (colgo lo spunto di domanda di Telegram) io avrei voglia e tempo di ascoltare puntate più lunghe e temi discussi più in profondità.

Per quanto riguarda lo spunto di oggi mi ha fatto venire in mente una riflessione che ho fatto durante la lettura, appena terminata, de "Le nebbie di Avalon" di Marion Zimmer Bradley (ma in realtà secondo me sono anche temi che toccate voi in "L'alba dei nuovi dei").

Osservando le vite delle protagoniste del ciclo arturiano mi sono detta: che vita piena (pur con tutte le difficoltà) spiritualmente quella di alcune di queste donne, così a contatto con gli dei, con i propri doni e talenti, con il proprio scopo ben designato nella vita. Dall'altra parte perseguire uno scopo e una strada già designata per te dalla nascita preclude notevolmente la libertà di scelta e di coltivare in ogni momento le proprie mutevoli inclinazioni. Come si riempie di senso allora la vita mantenendo la propria libertà di essere ogni giorno quello che si desidera?

Avatar di Tlon

Curiosità: la nuova edizione de "La torcia" (la guerra di Troia vista con gli occhi di Cassandra) di Zimmer Bradley ha la prefazione di Maura :)

Avatar di Deva Sukhi

Ricerca infinita e, in questo camminare divergente, tutto il diletto di una meraviglia continua. Sì, chi se ne frega della mèta: la ricerca è giocosa. Condivido! Grazie

Avatar di Veronicapi

La ricerca è giocosa mi ha fatto pensare troppo a Bolelli anche quando dice che sono buone le regole che fanno crescere le eccezioni. Comunque ho capito che devo leggermi la botanica della meraviglia, adesso lo prendo 😅.

Avatar di Veronicapi

Amo tantissimo il discorso fatto da Andrea sulla spiritualità intesa come un processo che non finisce mai, come una ricerca continua. Anche perché è l’esatto contrario di ciò che accade quando, attraverso una credenza collettiva (penso anche alla transustanziazione) si finisce per investire una persona di qualità profetiche o quasi magiche e praticamente a quel punto la ricerca si ferma. Una volta trovato il “leader” non c’è più niente da cercare. Bellissima anche questa puntata. Grazie

Avatar di InDaRoots Project

io invece sono perfettamente in sintonia con Andrea e anche io ho trovato subito nel tema il collegamento che Andrea ha poi fatto con la newsletter sulla creatività (sotto la quale ho scritto un commento/Pippone proprio prima di ascoltare il podcast 😂). Saresti disposto a vivere infinite volte questo momento? Se si, allora forse stai sperimentando una vita creativa e, quindi, spirituale (vale anche il viceversa secondo me)

Avatar di Gloria

Sarebbe intressante sviluppare il tema della "lotta all'ego" che è davvero presente in molti percorsi "spirituali" e molte religioni . Bello leggere la spiritualità come "mezzo di trasporto" nel nostro cammino nel mondo. Grazie sempre per il vostro contributo

Avatar di Lavinia Savignoni

Creatività e spiritualità, credo che l’una non possa esistere senza l’altra. Arte e sacro, profondamente connessi. Ascoltandovi non ho potuto non dire ad un certo punto ad alta voce ‘come nella meditazione vera’! A volte si pensa che meditare serva a qualcosa, invece il senso vero di meditare è non fare, non realizzare, non creare, solo stare. In quello stare ci si potrebbe stare in eterno. È vero che poi meditando la mente si allena a essere più calma, meno caotica e più funzionale, ma se ti metti a meditare per raggiungere quell’obiettivo, allora stai andando da qualche parte. Invece bisogna solo accettare di non andare da nessuna parte, di non fare nessuna strada, solo di stare. È lì che si apre un canale creativo potente. Ma non serve andare in India o avere il setting perfetto. Le collane sacre, i canti, gli incensi, i simboli, i luoghi preposti alla meditazione fanno parte del rito. Ma non sono la meditazione. E l’Ego, beh, a volte è una porta spalancata per la creatività. Per me è materiale da modellare, non andrebbe mai demonizzato, piuttosto visto, riconosciuto, usato per creare e per nutrire la spiritualità. Anche perché quando viene represso fa danni irreparabili.

Avatar di Armonizzazione

per quanto apprezzi la lettura del fenomeno sacro/spirituale da parte di Andrea, no non potrei mai accontentarmi di vivere infinite vite o stesso istante😉😇mi piace l’idea dell’universo che sperimenta se stesso in ogni sua infinita variante o possibilità.

Avatar di Giorgio

Un bellissimo argomento, ci stavo pensando anche io recentemente e penso che la Spiritualità sia molto necessaria. E' vero è un percorso infinito e forse in quest'epoca sembra sempre alla portata di tutti soprattutto se scambiata come una dottrina da imparare e recitare, c'è l'imbarazzo della scelta. Ma se intesa come dice Andrea, una ricerca con non finisce mai, non bisogna sottovalutare l'aspetto che la spiritualità unisce, crea, contatto, livella, citando Totò.

E' spirituale quello che ci avvicina alla nostra parte più remota dello spirito, al di là della nostra vita terrena, oltre la morte. Il bello di accettare e ripetere l'attimo è secondo me la capacità di comprendere quando facciamo parte dell'infinito e quanto appunto possiamo andare oltre.

E' meraviglioso Andrea che dici queste cose guardando Maura.

La cosa più bella della spiritualità è il viaggio fatto con gli altri, quando ci si accorge che tutti sentendoci soli, andiamo sempre verso la stessa destinazione. Voi siete un bellissimo esempio. La cosa bella della spiritualità quindi per me è la sua intimità universale.

un caro saluto.

Giorgio

Avatar di Anna

A me questo formato piace. E' vero manca l'approfondimento (che comunque possiamo trovare in molti altri vostri contenuti) e mi lascia invece la sensazione di "colloquialità", di pratica filosofica, di conversazione diretta su temi altissimi che per una volta è bello arrivino così, senza troppa mediazione.

Avatar di Sulriabitareleterrealte.

mi diverte molto questo jubox filosofico..fai la domanda, metti la monetina, e viene fuori la risposta. dlin dlin, per me il divino è, dovrebbe essere, in tutte le cose, e quindi anche in me, e quindi dovunque e in nessun luogo, mai e sempre qui ora adesso. la mattina, seduto sullo zafu mi ricerco e se per qualche secondo mi trovo. divino.

Avatar di Pierluigi

❤️ che bello fare colazione di lunedì con questo podcast. A parte lo sguardo inquietante di Nietzsche dietro Maura e le considerazioni nietzschiane in generale di lunedì (magari meglio di venerdì, pensare a un eterno ritorno del lunedì mattina non è uno dei pensieri più incoraggianti).

Avatar di Claudia

Oddio…per me sarebbe l’eterno ritorno del lunedì di rientro dalle ferie, un incubo infinito 🤣

Avatar di mascia

Mi sovviene il monologo del film ‘ Match point ‘: “ Chi disse preferisco avere fortuna che talento, percepì l’essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita, terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare. Se va oltre si vince. Oppure no. Allora si perde. “. E poi a parlare di sacro le immagini sono quelle delle omelie domenicali di quando vivevo al paese, e dal pulpito fioriva un nuovo significato della parola ‘ mistero ‘, diverso da quello usato da mamma quando non trovava una spiegazione immediata ai cambiamenti repentini.

Avatar di Maria Alessandra To

poveri fricchettoni..☺️☺️..magari ogni tanto ci azzeccano e gli si è cucita addosso quest' aura new Age per allontanarcene. Per il resto lunghezza del podcast perfetta , riflessioni tante.. la più bella d'istinto "i mezzi di trasporto per arrivare qui ora" 👏🏻

Avatar di Tlon

I fricchettoni vanno benissimo. Meno bene, per dirla con Caparezza, i "fricchettoni con i piedi scalzi che diventano ferventi nazi" :)

Avatar di Maria Alessandra To

voleva solo essere una annotazione perché noto spesso che vengono allontanati da noi, quando esprimiamo qualcosa che potrebbero dire anche loro 😂

Avatar di Armonizzazione

il sacro è sempre senza mediazione.la legge sacra che governa il tutto,ci impone forse la fantasia del rito e della ricerca spirituale? ciò che invece va solo riconosciuta e a cui tutto appartiene.

Avatar di Giorgio Fortina

Buongiorno. Avete preso in considerazione di impostare le puntate con il "formato" dell'antilogia ? Maura sostiene una tesi e Andrea la tesi opposta (anche se non la condivide) e viceversa ...