Siamo animali narrativi
Cosa cerchiamo nelle storie, e cosa accade se non lo troviamo
E se quello che ci attraversa fosse fame di essere narrati?
Nel XII libro dell’Odissea, Circe avverte l’eroe che chiunque ascolti il canto delle Sirene non torna più indietro, ma Odisseo vuole sentirlo comunque e ordina ai compagni di coprirsi le orecchie di cera e legare lui all’albero della nave. Quella che le Sirene cantano non è una melodia qualsiasi, come spesso si racconta. Al contrario, all’eroe le creature dicono:
Vieni, o glorioso Odisseo, grande vanto degli Achei, ferma la nave, la nostra voce a sentire. Nessuno mai si allontana di qui con la sua nave nera, se prima non sente, suono di miele, dal labbro nostro la voce; poi pieno di gioia riparte, e conoscendo più cose. Noi tutti sappiamo, quanto nell’ampia terra di Troia Argivi e Teucri patirono per volere dei numi; tutto sappiamo quello che avviene sulla terra nutrice.
Quella che cantano è la storia di chi la ascolta. Gli dicono che sanno tutto di lui, tutto quello che ha soff…
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