Qui Andrea. Ho scritto un nuovo libro
Che da questo momento è in preordine.
Hai presente quando sai che una cosa è vera, la vedi, la senti, e l’altro ti guarda come se il mondo di cui parli non esistesse?
Hai presente quando porti i fatti, quelli che per te sono ovvi, e per l’altro non hanno alcun senso?
Quando le tue fonti non contano e le sue evidenze per te non sono evidenze, finché ti accorgi che non c’è più un terreno comune? Succede ovunque. Nelle cene di famiglia, nei commenti online, tra colleghi, tra amici.
E le stesse parole,
libertà,
verità,
sicurezza,
pace,
giustizia,
significano cose diverse a seconda dell’isola in cui vivi.
Non è cattiveria né malafede. È che oggi abitiamo mondi diversi, costruiti su misura da ciò che leggiamo, guardiamo, sentiamo, e non ce ne accorgiamo perché visto dall’interno ognuno di quei mondi sembra la realtà.
Ognuno ha le sue prove, la sua logica, il suo senso e i suoi esperti.
E ognuno basta a se stesso.
Non c’è più la realtà. Ci sono le realtà. E formano un arcipelago.
Il mio nuovo libro si chiama Arcipelago delle realtà, lo pubblica UTET e sarà in libreria dal 24 marzo.
Da oggi si può preordinare.
Il percorso di avvicinamento
Per arrivare al 24 marzo ho preparato un percorso.
Da oggi fino all’uscita, sul sito arcipelagodellerealta.it, emergeranno via via dieci esperienze interattive, come le isole di un arcipelago.
Sono pezzi del libro che vivono fuori dal libro, e che danno vita a ciò che il libro racconta.
Si entra da qui: arcipelagodellerealta.it
La bambina generata vi sta già guardando.
Buona lettura,
Andrea






Dannazione, si fa fatica a starti/starvi dietro! Lo sapete che generate FOMO, vero?
Comunque bellissimo questo ARG (per usare un termine ormai arcaico), che mi ricorda - forse per il richiamo alle isole - la Lost Experience di venti (venti?!) anni fa
In una fase storica dove il pensiero critico viene osteggiato, umiliato e incompreso, la deriva attuale è la netta conseguenza di ciò. La mia formazione filosofica universitaria, paradossalmente, mi sta sempre più allontanando da tutto ciò che è assurdo e incomprensibile sul piano morale e razionale. Diventa vitale sapere di non essere soli. Grazie.