Ciao, qui Maura.
Dicembre è il mio mese preferito dell’anno. Quello che mi piace è il fatto che porti in sé due movimenti opposti: da un lato il desiderio di concludere, dall’altro quello di ricominciare. Poi certo, è anche il mese del mio compleanno.
Mi auguro di poter fare con voi molte letture silenziose (soprattutto dopo il 22, perché prima continuerò a saltellare da una città all’altra per lavoro).
Ma veniamo al libro del mese! Come sapete, la scelta è caduta su Orlando di Virginia Woolf. Se da un lato sono molto contenta, dall’altro sono spaventata, perché ho sinceramente paura che non vi piaccia. Conosco diverse persone che l’hanno odiato, ma per me è un romanzo bellissimo.
Vorrei quindi suggerirvi di leggerlo tenendo conto dell’ironia che Virginia Woolf esprime in questo romanzo, e che la porta spesso a usare un tono pomposo e volutamente barocco, esagerato. L’ironia serve per svelare i temi e le questioni che Orlando manifesta (e anche per prendere in giro una certa posa intellet…
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