La banalità del male #3 - terza settimana
Quando le nazioni scelsero da che parte stare
Ciao,
qui Maura. Eccoci alla terza settimana del percorso di lettura su La banalità del male di Hannah Arendt. Mi interessa sapere innanzitutto se avete mollato la lettura per via della fatica o se siete rimasti indietro. Ditelo pure senza problemi, come sapete qui non si fa a gara a chi legge di più o a chi finisce prima.
Vi ricordo che all’incontro del BookClub (il 28 ottobre alle 21, manderò il link Zoom qualche ora prima) potrete partecipare comunque, pur non avendo letto il libro o non avendolo finito. In questo caso il confronto mi sembra particolarmente importante.
Nei capitoli dal 9 al 13, Arendt ci rivela che quell’ingranaggio che era Adolph Eichmann aveva bisogno di un intero continente che collaborasse perché la macchina dello sterminio funzionasse.
Hannah Arendt ci conduce attraverso una cartografia morale dell’Europa occupata, e quello che emerge è sconvolgente, perché non riguarda tanto la crudeltà nazista - quella ormai la conosciamo - ma il fatto che in alcuni paesi gli e…
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