Di quale storia sui soldi facciamo parte
e come questo condiziona la nostra vita
Che il rapporto che ciascuno di noi ha con il denaro fosse una matassa di emozioni, schemi familiari e irrisolti mi era chiaro - l’avevo studiato, approfondito e anche argomentato in conferenze e podcast - ma quello che non ero mai riuscita a fare era passare alla pratica.
Non che non ci avessi mai provato. Una decina di anni fa avevo comprato un quaderno per segnare le spese, che era di gran moda in quel periodo. Il Kakebo, il tradizionale metodo giapponese per la gestione delle finanze personali e familiari. Avevo iniziato a usarlo, poi me ne ero dimenticata.
Qualche anno dopo avevo seguito un corso online per fare il budget familiare, cioè per capire quanti soldi spendi al mese, prevedere le spese più grandi, evitare di rimanere a secco. In quel caso avevo avuto un foglio Excel pre-compilato, ma non l’avevo mai riempito. Purtroppo, non nutro un grande amore nei confronti dei fogli di calcolo (voglio usare un eufemismo), e per me la contabilità e l’amministrazione rimangono un gioco di ruolo di cui sono costretta a capire le regole e a cui per forza di cose devo giocare, ma devo ammettere che - nonostante tutti gli sforzi - continuo a reputare il gioco inutilmente complicato. Non è fatto per la mia testa, non riesco a provare entusiasmo e devo chiedere continuamente alla commercialista di rispiegarmi tutto da capo.
Dunque per me era molto chiara la questione culturale - e quindi anche di genere - legata al denaro, e anche quanto l’educazione influisca sul modo in cui parliamo, gestiamo, usiamo, spendiamo, risparmiamo, investiamo i nostri soldi. Poi, qualche mese fa - complice l’arrivo impietoso del mio quarantesimo compleanno - ho iniziato a voler capire qualcosa di più anche delle questioni pratiche.
Ho iniziato a cercare approfondimenti su YouTube, e ho scoperto un mondo di canali e persone che di educazione finanziaria, fondi di emergenza e fondi pensione, conti deposito, investimenti e - eccoli di nuovo - fogli di budgeting parlavano da anni, e ho passato mesi a guardare ore e ore di questi video.
Mi sono accorta di quante cose non sapessi, di quanto tempo avessi perso, del fatto che nessuno mi avesse mai spiegato neanche la metà delle cose che stavo sentendo. Quelle che percepivo erano una progettualità e una lungimiranza che non avevo mai applicato al denaro.
Fermiamoci un attimo qui.
Perché nessuno mi aveva mai parlato di tutto questo?
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